Al caso Valter Lavitola, direttore del quotidiano l’Avanti indagato dalla Procura di Bari nell’inchiesta sulle centinaia di migliaia di euro versate da Silvio Berlusconi a Giampaolo Tarantini, si affianco lo strano caso del sito. Il sito de l’Avanti, per l’appunto; latitante anch’esso.
Il sito sembra aver seguito, nello stesso ordine cronologico, le sorti del suo direttore. Durante il mese di agosto non viene mai aggiornato. Probabilmente sono tutti in ferie e si attende la ripresa delle attività. La home page del sito, fino al 25 Agosto 2011, è sempre questa:
Tutte le notizie risolgono a Luglio; la notizia principale riporta la data 31 Luglio 2011. Sembra proprio, insomma che il sito sia fermo per le ferie estive.
Lascia un po’ perplessi vedere che siti di informazione di una certa importanza nel panorama italiano restino completamente privi di redazione, ma non è l’unico caso e non è l’argomento che ci interessa.
Improvvisamente, il 26 agosto, la Home Page cambia ed appare così:
Fa la sua comparsa un articoletto che recita:
Sulla vicenda Tarantini
Mi trovo in Bulgaria per contatti con potenziali distributori di pesce congelato, e sono arrivato qui prima che fosse diffusa la notizia. Ho appreso ieri sera dalla collega Cristiana Lodi, di Libero, che stavano battendo delle agenzia su quanto riportato oggi da Panorama. Non mi è stato notificato nessun avviso di garanzia…
A parte l’incredulità nel leggere che il direttore di un quotidiano italiano si trovi in “missione” all’estero “per contatti con potenziali distributori di pesce congelato”, quello che colpisce è che, nei giorni successivi, sul sito del quotidiano non cambia nulla. Nessun nuovo articolo, nessuna nuova notizia, nessun aggiornamento su una situazione che coinvolge in prima persona il suo direttore. Niente di niente.
E la situazione resta immutata fino al 6 settembre, giornata in cui il sito presenta questa schermata:
Il sito è in manutenzione. Viene da pensare che i mancati aggiornamenti del periodo precedente siano dovuti semplicemente a problemi tecnici. Nel messaggio è presente un rassicurante “Ci scusiamo per il disagio”. Significa quindi che ci stanno lavorando e presto il sito tornerà online con tutti gli aggiornamenti giornalieri che un utente si aspetta.
Ma non è proprio così; la Home page del sito resta identica (in manutenzione) fino al 3 ottobre; quasi un mese. Un po’ troppo tempo per dei lavori di manutenzione. Neanche il blog più amatoriale resta in manutenzione tanto tempo, se non per abbandono. E proprio l’abbandono sembra essere la sorte ad aver colpito il sito del L’Avanti. Sembra confermarlo ciò che appare dal giorno successivo (4 ottobre):
Smette di rispondere anche il server stesso su cui è ositato il sito. Tutto sparito. Morto! O invece è solamente latitante come il suo direttore?
